1. PRINCIPI GENERALI E TUTELA AMBIENTALE
Officine Pollastri S.r.l. considera l’etica, l’onestà e la lealtà i cardini della propria identità industriale.
L’azienda opera nel mercato dei privati garantendo trasparenza amministrativa e massima cooperazione con gli enti di controllo.
Il Codice Etico si estende alla tutela dell’ambiente: l’azienda si impegna attivamente a ridurre i consumi energetici,
a ottimizzare la gestione dei rifiuti e a prevenire ogni forma di inquinamento, integrando la sostenibilità ecologica nelle decisioni
strategiche e produttive.
2. RISPETTO DEI DIRITTI UMANI E DEI LAVORATORI
Officine Pollastri S.r.l. assume come principio vincolante la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell’ONU.
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Ripudio del lavoro minorile e forzato:
è fatto assoluto divieto di utilizzare o trarre beneficio dal lavoro minorile, svolto da soggetti di età inferiore
a quella minima prevista dalla legge, o da forme di lavoro forzato, coatto o in condizioni di schiavitù. -
Pari opportunità e inclusione:
l’azienda promuove la diversità e l’inclusione, assicurando che le fasi di selezione, assunzione e avanzamento professionale
siano basate esclusivamente sul merito e sulle competenze. È vietata ogni forma di discriminazione diretta o indiretta. -
Libertà sindacale:
viene garantito il diritto dei lavoratori di aderire a organizzazioni sindacali e di essere rappresentati
in conformità alle leggi e al CCNL PMI Confapi applicato.
3. CONTRASTO ALLA CORRUZIONE E CONFLITTI DI INTERESSE
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Tolleranza zero contro la corruzione:
l’azienda applica il principio di tolleranza zero verso qualsiasi forma di corruzione.
Officine Pollastri vieta qualsiasi forma di corruzione attiva o passiva, pagamento illecito, tangente,
estorsione o beneficio indebito volto a influenzare il valore dei contratti, l’esito dei controlli
o a ottenere vantaggi illegittimi sul mercato. -
Prevenzione del conflitto di interessi:
si configura un conflitto di interessi quando l’interesse privato di un collaboratore interferisce
o contrasta con l’interesse e il beneficio economico di Officine Pollastri.
I destinatari del presente Codice devono astenersi da attività o decisioni nelle quali possa verificarsi
tale situazione, come rapporti commerciali non dichiarati con parenti o società personali.
Ogni situazione di potenziale conflitto deve essere comunicata tempestivamente alla Direzione Generale. -
Regali e omaggi commerciali:
non è consentito offrire o ricevere denaro, beni o favori per agevolare pratiche aziendali.
Sono ammessi esclusivamente omaggi di cortesia di modico valore, come strenne natalizie o gadget commerciali tradizionali,
legati alle normali consuetudini di cortesia, purché non compromettano l’indipendenza e l’imparzialità dei soggetti coinvolti.
4. TUTELA DEL PATRIMONIO AZIENDALE E RISERVATEZZA
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Beni aziendali:
gli impianti, i computer e i mezzi di trasporto, regolati dal modulo di autorizzazione alla guida ALS_31,
devono essere utilizzati esclusivamente per i fini lavorativi e commerciali stabiliti dall’azienda
e devono essere custoditi con diligenza. -
Know-how e segreto industriale:
i disegni e i file tecnici dei clienti sono protetti internamente mediante l’accordo di riservatezza ALQ_50,
password personali e un sistema di backup giornaliero centralizzato del server, al fine di prevenire accessi
non autorizzati o perdite di dati.
5. SEGNALAZIONI E TUTELA DEL SEGNALANTE (WHISTLEBLOWING)
Adeguamento al D.Lgs. 24/2023:
in conformità al quadro normativo italiano in materia di whistleblowing, previsto dal D.Lgs. 24/2023,
Officine Pollastri S.r.l. ha istituito un canale protetto per la segnalazione di comportamenti illeciti,
non etici o contrari alle politiche ESG aziendali.
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Canali operativi e segnalazioni anonime:
le segnalazioni possono essere inoltrate da dipendenti, collaboratori esterni o fornitori tramite
l’indirizzo e-mail dedicato
risorseumane@officinepollastri.it,
accessibile esclusivamente alla Responsabile del Personale e alla Direzione. -
Garanzia di riservatezza e non ritorsione:
l’azienda garantisce la massima riservatezza dell’identità del segnalante e dei fatti descritti.
È severamente vietata e sanzionata dal sistema disciplinare aziendale qualsiasi forma di ritorsione,
discriminazione, penalizzazione o svantaggio lavorativo nei confronti di chi abbia effettuato
una segnalazione in buona fede.


